Ci vergognamo per loro
Vergognose citazioni di persone senza vergogna

 

Con la Finanziaria «Si vuole criminalizzare i ricchi e cioè chi ce l'ha fatta. E chi ce l'ha fatta dovrebbe essere considerato un esempio per i giovani».
«Questa Finanziaria colpisce i poveri che non hanno la struttura del ricco»
«Se io fossi un italiano che paga il 50% e non ce la facessi a pagare entrerei nell'illegalità. Chi ha successo non deve essere illegale. Si può avere successo assolutamente nella legalità. Si diventa ricchi con il lavoro. È il mercato che decide chi diventa ricco e chi diventa povero».
«Le tasse vengono evase quando il cittadino pensa che si sia superato il limite. In Inghilterra per esempio sono giuste, infatti lì non c'è evasione. Dovremmo copiare i Paesi che funzionano».

«Quantificare un ricco vero? È uno che guadagna dai 20 ai 70 milioni di euro all'anno».
«Qui si sta cercando di criminalizzare i ricchi. Al Billionaire [locale della Costa Smeralda di proprietà di Briatore] dicono che i prezzi sono troppo alti? Non sono io che decido i prezzi, li decide il mercato. La gente sta bene, inoltre creo 140 posti di lavoro in due mesi».

A proposito dei manifesti sulla Finanziaria di Rifondazione comunista che raffigurano un enorme yacht e la scritta "Anche i ricchi piangono": «Vedere quella barca dovrebbe essere uno stimolo per i giovani. In Italia si cerca di spaventare chi produce. Questa Finanziaria alla fine fa piangere i poveri non i ricchi».

«L'Italia è un paese vecchio, la gente viaggia poco e non c'è nessun politico, con una carica importante, sotto i 40 anni. Io in politica? Non sono né di sinistra e né di destra, mi occupo di Formula Uno. Però se tra un paio d'anni potessi dare un contributo all'Italia perchè no?»

Flavio Briatore, intervistato da Lucia Annunziata nella trasmissione trasmissione "In mezz'ora" su Raitre, 15 ottobre 2006

ci siamo vergognati domenica, 15 ottobre 2006 alle ore 18:27 | commenti (20) | permalink