«Quella di Israele non è una reazione sproporzionata».
ci siamo vergognati sabato, 15 luglio 2006 alle ore 20:26
| commenti (9) | permalink«Isolare Israele, farlo sentire sul banco degli imputati e negargli di fatto perfino il diritto all'autodifesa è infatti un grave errore strategico perché azzera la capacità di azione dell'Europa, induce Gerusalemme a guardare solo a Washington e radicalizza il conflitto». «Israele nutriva fiducia nei confronti dell'Italia per la capacità che il governo Berlusconi dimostrava nel comprendere le ragioni e le paure di un Paese che è perennemente sottoposto ad attacchi terroristici e che non aveva mai sentito una reale solidarietà europea». «Oggi il governo Prodi-D'Alema ha spezzato quel rapporto di fiducia. Abbiamo un esecutivo irresponsabile che non si rende conto che il suo atteggiamento allontana la pace e la stessa soluzione della questione palestinese». «La discontinuità del governo Prodi rispetto al nostro governo favorisce solo i gruppi islamici più radicali ed estremisti e alimenta la violenza». Gianfranco Fini, a proposito della posizione del governo italiano sull'attacco israeliano al Libano, 14 luglio 2006 |