«Mai visto, nella storia Rai, che un programma di successo, mai sanzionato né rimproverato, vincente negli ascolti, venga punito. Mi auguro che per noi ci sia sempre una stagione di rispetto. Ma se la Rai dovesse rendere meno confortevoli le condizioni di fiducia, mi cercherò un altro posto».
ci siamo vergognati giovedì, 21 settembre 2006 alle ore 19:09
| commenti (12) | permalink«Io sono un soldato, sono in tv da 38 anni, sono abituato a rispettare le scelte dei direttori che ho avuto, se saranno assunte decisioni diverse, obbedirò. Ma se il pluralismo deve cominciare su RaiUno, allora benissimo così finalmente cominciamo, visto che sulle altre reti la programmazione è omogenea...». Dunque, si sente un perseguitato? «No perché i moderati non sono mai perseguitati, coi moderati le epurazioni non fanno notizia, invece con gli altri si lede la democrazia. Infatti quando nel 1993 fui cacciato, nessuno si stracciò le vesti». Bruno Vespa, a proposito della riduzione a tre appuntamenti settimanali del suo programma Porta a porta, 21 settembre 2006
«Anche l'Italia sostiene la rimozione dell'embargo sulle armi alla Cina. Dovremmo risolvere la questione il più velocemente possibile perchè non si può aspettare».
ci siamo vergognati mercoledì, 20 settembre 2006 alle ore 11:08
| commenti (13) | permalink«Pensiamo che sia un problema che riguarda più il passato che il futuro. Il commercio delle armi è fruttuoso per molti Paesi che pur lo negano». Romani Prodi in visita in Cina, 19 settembre 2006
«L´articolo 3 della Convenzione di Ginevra è troppo vago. Proibisce gli oltraggi alla dignità umana: ma che vuol dire questa frase? Dobbiamo fornire un quadro più preciso che tuteli i nostri addetti agli interrogatori che altrimenti smetterebbero di fare il loro lavoro».
ci siamo vergognati domenica, 17 settembre 2006 alle ore 18:18
| commenti (19) | permalinkGeorge W. Bush, 15 settembre
« l’Italia è l’unico paese dove il cattolicesimo diventa una questione politica, una vera e propria anomalia politica. In passato la Chiesa, pur di rimanere legata alla DC, ha dovuto rinunciare spesso ad alcuni suoi principi (vedi ad esempio la battaglia persa per l’aborto ed il divorzio). Il merito di Berlusconi è stato quello di liberare la Chiesa dalla Democrazia Cristiana, la quale professava un cattolicesimo di stampo clericale. La Chiesa, soltanto ora, è libera di difendere i propri principi e quindi, paradossalmente, ora che non si identifica in un unico partito, è più libera rispetto al passato ». «Il popolo berlusconiano è cristiano, liberale, interclassista, azzurro, occidentale. Il ruolo di Berlusconi deve essere quello di qualificare il suo popolo attraverso gli aggettivi. I governi passano ma i popoli restano ed è questo l’insegnamento da tenere presente». Il responsabile nazionale della formazione di Forza Italia, don Gianni Badget Bozzo al meeting di Gubbio 7 settembre 06
«Non so quando Ahmadinejad compie gli anni ma se è così appassionato del nucleare perché gli Stati Uniti non gli mandano un'atomica per il suo compleanno? Magari innescata per posta aerea? [...] Allah sarà grande, avrà le fatwe a disposizione, ma l'atomica non ce l'ha, mentre Bush l'atomica ce l'ha e ne ha tante. [...] Ho inoltre deciso di mandare una delle mie magliette con le vignette a Bush perché è una delle poche persone serie che esistano al mondo, perché ha capito il rischio che viene da chi, utilizzando la religione, vuole fare le crociate.»
Roberto Calderoli, Lega Nord; 6 settembre 2006
ci siamo vergognati mercoledì, 06 settembre 2006 alle ore 17:23
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