Ci vergognamo per loro
Vergognose citazioni di persone senza vergogna

 

«Il programma concreto che ho proposto ai milanesi diventerà realtà, non sono promesse elettorali ma impegni precisi che manterrò».

«dal prossimo bilancio comunale ci sarà la riduzione dell’Ici e della tassa dei rifiuti».

«La mia elezione è vittoria di valori di Milano, una vittoria dei riformisti e dei moderati. Una vittoria che pone Milano ancora una volta all’avanguardia dei valori di generosità, di attenzione alla persone, di modernità, di sviluppo, che sono i valori di questa città che e’ il motore del paese»

parlando del ruolo delle donne in politica

«noi forse siamo più attente ai particolari, ad avere una gestione efficiente delle cose, in fondo ci occupiamo delle famiglie che sono delle piccole aziende. Le donne poi sono molto più capaci di ascoltare degli uomini e questo è molto utile».

Il neo sindaco di Milano Letizia Moratti, 30 maggio 2006

ci siamo vergognati mercoledì, 31 maggio 2006 alle ore 15:31 | commenti (8) | permalink

 

«Forza Italia si conferma il primo partito italiano anche in una competizione amministrativa, sul terreno a noi più sfavorevole, superando addirittura il 32% a Milano».

«Ringrazio tutte le elettrici e tutti gli elettori di Forza Italia e in particolare coloro che mi hanno premiato con 52.576 voti di preferenza a Milano, pari ad 1/4 del risultato ottenuto dal nostro movimento, e con oltre 10.000 voti a Napoli. Il risultato delle elezioni amministrative conferma che la Casa delle Libertà è maggioranza in tutta la Lombardia e nel Veneto al Nord, e nella Regione Sicilia al Sud. Questo risultato è tanto più importante e significativo in quanto è stato conseguito nonostante il fortissimo calo dei votanti, un dato che tradizionalmente penalizza le forze moderate della Casa delle Libertà. Continueremo ad impegnarci  per migliorare i risultati raggiunti e rappresentare al meglio l’oltre 50% degli italiani che nutre fiducia in Forza Italia e nella Casa delle Libertà».

On. Silvio Berlusconi, 30 maggio 2006

ci siamo vergognati mercoledì, 31 maggio 2006 alle ore 15:27 | commenti (5) | permalink

 

«Sono convinta che la situazione politica attuale sia sostanzialmente quella del 1938, con la conferenza e il patto di Monaco, quando Inghilterra e Francia non capirono nulla. Con gli islamici stiamo facendo la stessa cosa. Guardiamo ai musulmani: in Europa vanno in giro con i loro chador e i loro burqa. Vivono con gli usi e i costumi predicati nel Corano, maltrattano le mogli e le figlie. Rifiutano la nostra cultura e cercano di imporre la loro - quella che chiamano cultura - a noi. Io li rifiuto. È un dovere non solo verso la mia cultura, ma anche verso i miei valori, i miei principi, la mia civiltà. È un dovere non solo verso le mie radici cristiane, ma anche verso la libertà e verso la combattente per la libertà che sono sin da quando ero piccola e lottavo da partigiana contro i nazi-fascisti. L'islamismo è il nuovo nazi-fascismo. Con il nazi-fascismo non è possibile alcun compromesso. Nessuna tolleranza ipocrita. E coloro che non capiscono questa semplice realtà stanno alimentando il suicidio dell'Occidente»

I musulmani immigrati «vivono a nostre spese, perché hanno scuole, ospedali. Hanno tutto. E vogliono costruire dannate moschee ovunque. Non voglio vedere questa moschea vicina alla mia casa in Toscana. Non voglio vedere un minareto di 24 metri nel paesaggio di Giotto, quando io non posso neppure indossare una croce o portare una Bibbia nel loro paese. Se sarò ancora viva, andrò dai miei amici a Carrara, sono tutti anarchici. Con loro, prendo l'esplosivo e la faccio saltare».

«presto si concluderà con i minareti al posto dei campanili e col burqa al posto delle minigonne».
«l'arte di invasione e di sottomissione» è «l'unica arte nella quale i figli di Allah hanno eccelso sempre».
«Se si parla male del Vaticano, della chiesa cattolica, del Papa, della Vergine Maria o di Gesù o dei santi, nessuno si può permettere di toccare il diritto di pensiero e di espressione. Ma se si fa lo stesso con l'Islam, il Corano, il profeta Maometto, allora si diventa blasfemi e xenofobi e razzisti».

«Il livello di tolleranza è stato superato quindici o vent'anni fa, quando la sinistra ha lasciato che i musulmani arrivassero sulle nostre coste a migliaia. Io non accetto la falsa definizione del cosiddetto Islam moderato. Non credo che esista un Islam buono e uno cattivo. C'è solo l'Islam e l'Islam è il Corano e il Corano dice quel che dice. Qualunque sia la sua versione. Ovviamente ci sono delle eccezioni. Anche considerando il solo calcolo delle probabilità, qualche musulmano buono deve esserci. Voglio dire musulmani che apprezzano la libertà, la democrazia e la secolarizzazione. Però sono drammaticamente pochi, tanto che devono andare in giro sempre con le guardie del corpo».

«i sanguinari fanatici che durante la rivoluzione francese decapitavano tutte le statue della Vergine, dei santi e di Gesù. Oppure come i sanguinari fanatici della rivoluzione bolscevica che bruciavano i simboli religiosi e uccidevano gli uomini del clero. Nessuna persona onesta può dire che le mie idee si avvicinano a quelle di queste persone. Io sono conosciuta per la mia battaglia per la libertà e la libertà include la libertà religiosa. Ma la battaglia per la libertà non include la sottomissione a una religione, come quella musulmana, che vuole annientare le altre, che vorrebbe imporre il suo Mein Kampf, il Corano, a tutto il pianeta. L'ha fatto per mille e quattrocento anni. Vuol dire sin dalla sua nascita. Una religione, che diversamente dalle altre, macella e decapita o schiavizza chiunque viva diversamente».

«Non mi piacciono i messicani. Se qualcuno mi puntasse la pistola contro e mi dicesse “peggio i musulmani o i messicani?”, avrei un momento di esitazione. Poi sceglierei i musulmani, perché mi hanno rotto le palle»

«Nello stesso modo in cui i musulmani vorrebbero trasformare tutti in musulmani, gli omosessuali vorrebbero che tutti fossimo omosessuali».

Prodi e Berlusconi: «due fottuti idioti».
«Perché la gente deve autoumiliarsi andando a votare? Io non ho votato, perché ho la mia dignità. Se, a un certo punto, mi fossi tappata il naso e avessi votato per uno di loro, mi sarei sputata in faccia».

Oriana Fallaci, intervista di Margaret Talbot al New Yorker, 29 maggio 2006

ci siamo vergognati martedì, 30 maggio 2006 alle ore 08:25 | commenti (31) | permalink

 

«Perché, Signore, hai taciuto? Perché hai potuto tollerare tutto questo? E' in questo atteggiamento di silenzio che ci inchiniamo profondamente nel nostro intimo davanti alla innumerevole schiera di coloro che qui hanno sofferto e sono stati messi a morte»

Papa Benedetto XVI in visita al campo di concentramento di Auschwitz, 28 maggio 2006

ci siamo vergognati domenica, 28 maggio 2006 alle ore 23:32 | commenti (17) | permalink

 

«Veltroni è il Sindaco dei buoni sentimenti, ama gli opposti. Ama i bianchi e i neri, i musulmani quanto gli ebrei, gli asiatici quanto gli europei, gli omosessuali e gli eterosessuali, i cattolici come i laici: così non c'è più gerarchia, c'è solo relativismo».

Marcello Pera, ex presidente del Senato, Forza Italia, 24 maggio 2006

ci siamo vergognati giovedì, 25 maggio 2006 alle ore 19:09 | commenti (20) | permalink

 


 

Silvio Berlusconi scrive a José Luis Rodriguez Zapatero, primo ministro spagnolo, il 16 maggio 2006, dopo il giuramento del governo Prodi.

ci siamo vergognati mercoledì, 24 maggio 2006 alle ore 17:54 | commenti (18) | permalink

 

«Bindi è una lesbica e dunque non idonea a guidare il ministero della politiche per la famiglia».
 
Sen. Maurizio Saia (Alleanza Nazionale); 22 maggio 2006

ci siamo vergognati martedì, 23 maggio 2006 alle ore 17:29 | commenti (18) | permalink

 

«La democrazia esige un riconteggio dei voti, Chiediamo che vengano ricontate le schede a partire da quelle nulle. Se la sinistra fosse democratica dovrebbe essere la prima a chiedere di cancellare ogni dubbio ed ombra. Voglio vedere cosa succederà se i cittadini vedranno che il risultato è diverso».

«Per la prima volta ho qualche timore, perché qualche esaltato si può sempre trovare».
«L'odio che trovo da parte di questi signori della sinistra è incredibile».

A proposito della candidatura di Fini alla Presidenza della Commissione esteri della Camera: «Non credo che un ministro degli Esteri possa prendere la presidenza della commissione Esteri della Camera: personalmente sarebbe poco dignitoso».

«Abbiamo D'Alema al ministero degli Esteri, un simbolo del Pci e altri 10 ministri comunisti. Cosa debbono pensare all'estero?».

La legge Gasparri «è una legge che garantisce la libertà».
"se c'è un momento di assoluta libertà di mercato [nel settore televisivo] è solo grazie alla legge liberalizzatrice del mercato fatta dal mio governo».

«un presidente della Camera che vuole rifondare il comunismo»
un presidente del Senato che «è un vecchio sindacalista»
un presidente della Repubblica «che è comunista»
«All'estero ormai ci vedono come un Paese di estrema sinistra»
«Siamo circondati»
«è un'emergenza democratica. Siamo molto vicini a un regime».

«Il loro programma è solo quello di cancellare le riforme di modernizzazione fatte da noi per il Paese»

«Sapevamo che Ciampi aveva ed ha il cuore a sinistra. Ma abbiamo collaborato con lui anche sapendo che, quando nominava i giudici costituzionali, aveva il cuore a sinistra. Dopo di lui la sinistra avrebbe dovuto scegliere un uomo che avesse avuto il cuore a destra. Invece hanno scelto un uomo che rappresenta la storia del Pci».

«Ho lavorato con il mio governo cinque anni per far diventare la Sicilia una terra italiana al cento per cento. Arrivano loro e per un'opera epocale dicono di no. Dicono che è meglio spendere i soldi per Gioia Tauro. Il no al ponte è un fatto quasi ideologico».

«Mi è spiaciuto definire a botta calda "immorali" i voti dati dai senatori. Intendevo dire deontologicamente poco comprensibili e poco corretti, nessun giudizio, per carità, sulle persone».
«Io ho stigmatizzato i fischi mi hanno detto che sono iniziati dai banchi di An ed erano un fatto istintivo. Spero non ci sia un'altra occasione del genere».

Giustificando la permanenza di Galliani al vertice della Lega Calcio: «La sinistra ha già messo le mani sullo sport con la nomina di Guido Rossi, ex deputato Ds, e ha un ministro di sinistra, Giovanna Melandri, a capo dello sport. Ci mancherebbe che anche la lega cadesse in altre mani».

«Le parole del premier Prodi al Senato sono state molto pericolose. Significa dare ai terroristi una scusa per attaccare i nostri soldati e mettere in pericolo la loro vita».

Silvio Berlusconi, alla trasmissione Porta a porta, 22 maggio 2006

ci siamo vergognati lunedì, 22 maggio 2006 alle ore 23:33 | commenti (10) | permalink

 

«Stiamo assistendo ad uno spettacolo indegno, sono stati costretti a dividere i ministeri per accontentare tutti».

Silvio Berlusconi, 22 maggio 2006

Almeno in questa occasione gli autori di questo blog sono d'accordo con l'ex Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Peccato che l'on. Berlusconi si sia dimenticato di ricordare che ad inagurare tale deleteria prassi di divisione dei ministeri con decreto-legge sia stato proprio lui come primo atto di governo nel 2001 e lo abbia fatto per gli stessi motivi per cui lo ha fatto oggi Prodi.

ci siamo vergognati lunedì, 22 maggio 2006 alle ore 23:15 | commenti (7) | permalink

 

Gli italiani all'estero «non pagano le tasse, è piuttosto discutibile che possano votare. Purtroppo in una coalizione, e io sono sempre stato responsabile pensoso dello stare insieme della coalizione, molte cose si sono accettate. Se non lo avessimo fatto il governo sarebbe caduto. Molto spesso ho accettato di fare delle cose su cui non ero d'accordo».

Silvio Berlusconi, 22 maggio 2006

ci siamo vergognati lunedì, 22 maggio 2006 alle ore 23:07 | commenti (10) | permalink

 

«Gli annunci fatti dal neo ministro della Solidarietà sociale, Paolo Ferrero, sul delicato tema dell'immigrazione, sono stati accolti come una manna dal cielo da parte di chi attendeva, sull'altra riva del Mediterraneo, di poter partire. Annunci di chiusura dei Cpt, di abrogazione della legge Bossi-Fini e di porte aperte per tutti - conclude - stanno scatenando un'invasione».

Roberto Calderoli, coordinatore delle segreterie nazionali della Lega Nord e vice presidente del Senato, 22 maggio 2006

ci siamo vergognati lunedì, 22 maggio 2006 alle ore 23:05 | commenti (2) | permalink

 

«Il ministro Gentiloni rivela platealmente il desiderio della sinistra di impossessarsi della Rai tutta e subito. Dimentica che il governo Berlusconi lasciò in carica la presidenza a Zaccaria e che l'attuale composizione dei vertici dell'azienda, compreso il presidente di sinistra, è stata concordata tra le due coalizioni. Sotto il velo della riforma della legge Gasparri si nasconde ancora una volta il disegno di totale conquista del potere da parte della sinistra».

Paolo Bonaiuti, portavoce di Silvio Berlusconi, 22 maggio 2006

ci siamo vergognati lunedì, 22 maggio 2006 alle ore 23:02 | commenti | permalink

 

«Non sappiamo se la negazione del Ponte sullo stretto di Messina sia un atto punitivo contro le prospettive di sviluppo del sud o se si vuole accantonarlo solo perché è un'opera voluta da Berlusconi».

Paolo Romani, vicepresidente del Gruppo di Forza Italia alla Camera, 22 maggio 2006

ci siamo vergognati lunedì, 22 maggio 2006 alle ore 23:00 | commenti (3) | permalink

 

«Parlando di una nuova normativa che disciplini i conflitti d’interessi, Prodi ha garantito che sarà scevra da intenti punitivi, proposizione che però indica da sola che sarà Berlusconi l’oggetto delle nuove norme. Visto che Berlusconi è all’opposizione, il progetto è di per sé punitivo, piuttosto che propositivo. Come vuole la sinistra.»

Giordano Bruno Guerri, Il Giornale, 19 maggio 2006

ci siamo vergognati domenica, 21 maggio 2006 alle ore 13:44 | commenti (5) | permalink

 

«Hanno fatto qualcosa di immorale.»

On. Silvio Berlusconi, a proposito dei senatori a vita e del loro voto di fiducia al governo Prodi, 19 maggio 2006

ci siamo vergognati venerdì, 19 maggio 2006 alle ore 20:37 | commenti (7) | permalink

 

Prima pagina di Libero del 15 maggio 2006

ci siamo vergognati giovedì, 18 maggio 2006 alle ore 15:58 | commenti (13) | permalink

 

Prima pagina di Libero dell'11 maggio 2006

ci siamo vergognati giovedì, 11 maggio 2006 alle ore 07:30 | commenti (35) | permalink

 

«Oggi registriamo solo questo: c'e’ una finta maggioranza che con 24 mila voti ha occupato in un mese, il governo, la Camera, il Senato e la presidenza della Repubblica.(...)Per tutelare l’altra meta’ del Paese che non ha votato la sinistra, resisteremo in Parlamento e faremo del nostro meglio. E poi chiederemo la verifica delle schede perche’ siamo assolutamente convinti che il risultato elettorale e’ assolutamente l’opposto di quello dichiarato nella proclamazione del voto.»
 
Silvio Berlusconi; 10 maggio 2006

ci siamo vergognati mercoledì, 10 maggio 2006 alle ore 18:10 | commenti (4) | permalink

 

«Sarebbe indecente proporre per il Quirinale un uomo di sinistra. [...] Non pagheremo le tasse se non saremo rappresentati.»
 
Silvio Berlusconi; 7 maggio 2006

ci siamo vergognati domenica, 07 maggio 2006 alle ore 13:52 | commenti (15) | permalink

 

"Con la mia candidatura voglio essere al fianco di Letizia Moratti. Queste elezioni vanno oltre il futuro della nostra citta’ perche’ si proiettano su scala nazionale in un momento in cui il Paese risulta diviso". "La scelta che verra’ fatta dai cittadini milanesi dara’ una indicazione significativa che non potra’ essere ignorata. Milano e’ la prima citta’ italiana, guida lo sviluppo, e’ una citta’ solidale e noi siamo la maggioranza positiva del Paese". "Chiedo ai milanesi di fare vedere la loro positivita’. Abbiamo in lista giovani, donne e uomini che hanno gia’ dimostrato di essere classe dirigente". ''A chi mi domanda se restero' a Milano o a Napoli, io rispondo che restero' a Milano e a Napoli, dove ho gia' firmato un contratto per una casa, perche' la candidatura di un leader ha un valore simbolico e quando uno si chiama come mi chiamo io, Silvio Berlusconi, ha capacita' di lavoro che non ha nessuno'' ''Mi sento milanese nell'accezione piu' alta del termine. Mia madre e' padana, si chiama Bossi, io ho studiato qui, ho lavorato, ho fondato societa' che danno lavoro a 56 mila persone, ho fondato Forza Italia''''Nove anni fa avevo fatto la corte ad Albertini che poi accetto' di fare il sindaco di Milano adesso ho dovuto fare la corte anche a Letizia Moratti perche' lei non aveva previsto nel suo futuro questo impegno. Adesso e' nella prospettiva di essere il primo sindaco donna di Milano, e lo e' con tutta la determinazione necessaria: quella stessa che ha messo nell'attuare la riforma della scuola che era indispensabile''. ''Noi abbiamo sempre un faro che ci guida ed e' la moralita' del fare. Cioe' mantenere le promesse fatte agli elettori e impegnarsi a mantenere gli obblighi che contraiamo con chi ci da' fiducia. Ci vuole ottimismo, tenacia, coraggio, bisogna liberare l'energia dei cittadini e non mettere ostacoli al loro impegno e alla loro liberta'. Siamo al governo a Milano da nove anni e abbiamo fatto ripartire lo sviluppo''. ''Abbiamo ristrutturato il Teatro alla Scala realizzandolo in tempo e senza spendere un centesimo in piu'. Ogni riferimento alla mostruosita' dell' Ara Pacis e' assolutamente voluto''. ''Loro - ha sottolineato rivolto al Centrosinistra - si riempiono la bocca di cultura ma non fanno nulla, noi realizziamo le cose migliori. Basta pensare alla nuova Fiera di Milano''. ''La mia non era una trovata elettorale. E' una tassa che consideriamo iniqua perche' colpisce chi ha fatto sacrifici per la prima sicurezza che e' la casa. A Milano l'Ici e' la piu' bassa d'Italia, inoltre non e' stata introdotta l'addizionale Irpef. Questo e' uno degli esempi del nostro governo. Noi in nove anni abbiamo fatto ripartire lo sviluppo''.

On Silvio Berlusconi

ci siamo vergognati mercoledì, 03 maggio 2006 alle ore 16:39 | commenti (18) | permalink

 

''Quando chi governa impedisce agli avversari politici di prendere parte ad una celebrazione nazionale come quella del 1 maggio, vuol dire che siamo ad un passo da un vero e proprio regime che cerca di imporre le proprie regole arbitrarie e intimidatorie al resto della societa'''.

il coordinatore di Forza Italia Sandro Bondi.

ci siamo vergognati martedì, 02 maggio 2006 alle ore 17:50 | commenti (13) | permalink