Ci vergognamo per loro
Vergognose citazioni di persone senza vergogna

 

«Non ho più alcun rispetto per l'autonomia dei magistrati quando si comportano così. Quello di Firenze ha certamente sbagliato laurea».

Matteo Salvini (che laureato non è), europarlamentare leghista, commentando la decisione di un giudice di Firenze che non ha disposto la custodia cautelare in carcere per una nomade accusata di tentato sequestro per mancanza di elementi probatori, 30 ottobre 2005

ci siamo vergognati lunedì, 31 ottobre 2005 alle ore 13:44 | commenti (9) | permalink

 

«Una volta ottenuto il permesso dalle autorità, riteniamo che ci vorrebbero 4 o 5 anni a rimpiazzare l'intera popolazione mondiale dei polli. Sviluppare polli che resistano all'influenza ha chiari benefici per la salute umana e degli animali, dal momento che non dovremmo ucciderne milioni. I polli sono l'anello tra gli uccelli selvatici, dove si sviluppa l'influenza aviaria, e gli esseri umani, tra i quali potrebbe svilupparsi la pandemia. Rimuovere quell'anello ridurrebbe i rischi posti dall'influenza aviaria.»

Laurence Tiley, docente di virologia molecolare a Cambridge, capo del team di scienziati britannici che sta cercando di creare polli geneticamente modificati che siano in grado di resistere all'influenza aviaria, 30 ottobre 2005

ci siamo vergognati domenica, 30 ottobre 2005 alle ore 22:29 | commenti (9) | permalink

 

«Io non sono mai stato convinto che la guerra fosse il sistema migliore per arrivare a rendere democratico un paese e a farlo uscire da una dittatura anche sanguinosa.»

«Io ho tentato a più riprese di convincere il presidente americano a non fare la guerra (...). Ho tentato di trovare altre vie e altre soluzioni, anche attraverso un'attività congiunta con il leader africano Gheddafi. Non ci siamo riusciti e c'è stata l'operazione militare (...). Io ritenevo che si sarebbe dovuta evitare un'azione militare.»

On. Silvio Berlusconi in un'intervista a La7, a pochi giorni dall'inchiesta di Repubblica sulle responsabilità del governo italiano nella costruzione di prove false sulle armi irachene, 29 ottobre 2005

ci siamo vergognati sabato, 29 ottobre 2005 alle ore 15:09 | commenti (12) | permalink

 

«Questa riforma non crea precariato, anzi lo elimina e i ricercatori possono stare tranquilli:i loro diritti non verranno toccati e potranno continuare la loro attività sino alla pensione».

On. Letizia Moratti

ci siamo vergognati venerdì, 28 ottobre 2005 alle ore 12:10 | commenti (4) | permalink

 

«Ho toccato dei privilegi e per questo una parte della docenza non ci sta».

On. Letizia Moratti, spiegando i motivi che ritiene siano alla base della contestazione della riforma universitaria

ci siamo vergognati venerdì, 28 ottobre 2005 alle ore 12:07 | commenti (3) | permalink

 

«E' peggio il nazismo o il comunismo?

Il comunismo è il pensiero totalitario originario: la sua idea base è quello di risolvere la persona nella collettività: si è realizzato storicamente stabilendo il dominio intellettuale sociale economico e politico del potere del partito e dello Stato sulla persona.

E' stato il più grande tentativo di distruggere il Cristianesimo realizzandone i valori con la violenza totale.

Il comunismo ha occupato la fantasia di generazioni di tutto il millennio è divenuto pensiero nel secoloXIX con Karl Marx.

Il nazismo non è un pensiero, è solo la volontà di potenza di un partito etnicista. Ha occupato il pensiero di una generazione in un solo popolo, il comunismo ha occupato molte generazioni e molti popoli.

Il nazismo viene dopo il comunismo è la risposta della Germania di Hitler alla Russia di Stalin.

Il comunismo è originario il nazismo è una mimesi. Il nazismo si è rivolto contro Israele, il comunismo contro tutti i popoli che ha occupato; dall'Ucraina negli anni'20 alla Cambogia negli anni'70, massacrandoli a milioni.

I morti del nazismo si calcolano in milioni, quelli del comunismo in decine di milioni.»

Gianni Baget Bozzo - 1 giugno 2000, Ragionpolitica, dipartimento di formazione politica Forza Italia

ci siamo vergognati giovedì, 27 ottobre 2005 alle ore 01:26 | commenti (14) | permalink

 

(La riforma) «è fantastica. Abbiamo dimostrato dopo 85 anni di avere la capacità di fare una riforma della scuola e dopo non so quanti decenni di una riforma dell'università. È una cosa straordinaria, di modernizzazione del Paese».

On. Silvio Berlusconi, 26 ottobre 2005

ci siamo vergognati mercoledì, 26 ottobre 2005 alle ore 19:51 | commenti (10) | permalink

 

«È vergognoso che si metta in risalto un gesto irrilevante, mi urlavano cose irripetibili».

On. Daniela Santaché, a proposito del gesto immortalato dalla foto qui sotto, 26 ottobre 2005

ci siamo vergognati mercoledì, 26 ottobre 2005 alle ore 19:45 | commenti (4) | permalink

 

L'onorevole Santachè (Alleanza Nazionale) saluta a suo modo i professori e gli studenti che manifestano davanti alla Camere contro le riforme della scuola e dell'università

«Ma le sembra possibile che una persona come me faccia un gesto del genere?»
«Impossibile, sarà un fotomontaggio»

L'onorevole Santanché (Alleanza Nazionale) "saluta" a suo modo i professori e gli studenti che manifestano davanti alla Camera dei deputati contro le riforme della scuola e dell'università; 25 ottobre 2005

ci siamo vergognati martedì, 25 ottobre 2005 alle ore 23:57 | commenti (17) | permalink

 

«Quello di Celentano è soltanto l'ultimo episodio di un sistema della comunicazione, televisione ma anche stampa, che dal 2001 ha sistematicamente attaccato l'operato del governo e il presidente del Consiglio».
«Non c'era bisogno di Adriano Celentano per avere ventate di libertà in televisione. Basta guardare ogni giorno i canali Rai per vedere battute contro il presidente del Consiglio da parte di Serena Dandini e Sabina Guzzanti, Gene Gnocchi ed Enrico Bertolino, Dario Vergassola, Corrado Guzzanti e altri che cerco di non tenere a mente. Oltre, è ovvio, a Rockpolitik».
«Mi accusano di controllare le principali 6 reti televisive nazionali, mentre la verità è sotto gli occhi di tutti: l'intero palinsesto di Rai3 è mirato contro il Presidente del Consiglio e contro il Governo, l'informazione di Canale 5 dà spesso più spazio alle ragioni dell'opposizione piuttosto che alle nostre, Tg1 e Tg2 sono abbastanza equilibrati. C'è solo il Tg4 dalla nostra, con Emilio Fede che tuttavia non ha mai offeso nessuno dell'opposizione. Ma sono soprattutto le trasmissioni di intrattenimento, quando si occupano di questioni sociali e politiche, a riservare più critiche che non riconoscimenti al governo. Per non parlare della stampa quotidiana».
«Io non pretendo un sistema dell'informazione che ci elogi, ma denuncio le falsificazioni dell'opposizione sul nostro lavoro, che vengono presentate come verità senza alcun contraddittorio. Solo due esempi. Quando fu approvata la riforma della scuola la sinistra scatenò una campagna che ci accusava di aver abrogato il cosiddetto "tempo pieno". Non era vero, ma stampa e televisione presero per buona questa affermazione senza neppure verificarla e fummo costretti per mesi a difenderci da questa falsa accusa. È questo il metodo abitualmente adottato dalla sinistra: quello di ripetere continuamente una menzogna sino a farla apparire verità».
«È lo stesso metodo adottato contro ogni nostra legge finanziaria: dal 2001 ad oggi continuano ad accusarci di aver tagliato la spesa sanitaria, mentre la verità è che in questi cinque anni l'abbiamo aumentata di quasi il 50% passando da 65 a 93 miliardi di euro. Ma questa realtà farà fatica a trovarla sui giornali o in televisione».

(Silvio Berlusconi, intervista a Bruno Vespa, 23 ottobre 2005

ci siamo vergognati lunedì, 24 ottobre 2005 alle ore 09:05 | commenti (16) | permalink

 

«Un episodio gravissimo perché uno spettacolo di intrattenimento è stato trasformato in una trasmissione autogestita dall'ala più estrema e intollerante della sinistra per insultare in diretta televisiva gli avversari politici».
 
Fabrizio Cicchitto (Forza Italia); 21 ottobre 2005
 
 
«Santoro, con il contorno di Biagi e Luttazzi, nel tripudio della claque, a recitare la parte del povero epurato, del martire della libertà d'espressione nell'era del tiranno di Arcore e dei suoi “editti bulgari”: niente di nuovo stasera da Celentano. Quello che dispiace è che il Molleggiato si sia prestato al gioco di Santoro. All'insegna del politicamente corretto più spinto, come un Fabio Fazio qualsiasi. A questo punto chiediamo di ripristinare la par condicio e il pluralismo nella prossima puntata, che deve essere riparatoria. Come lo chiediamo ai vertici della Rai, che non possono lavarsene le mani, alla Del Noce ma anche alla Meocci, che farebbe bene ad andarsene a casa perché ha dimostrato da solo di essere incompatibile. Ma non basta: della vergognosa santoreide celentanesca si deve occupare la commissione di Vigilanza, anche prendendo visione del contratto che dà carta bianca all'imbonitore a nove zeri (di vecchie lire) Celentano (altro che Grillo), appaltandogli gli schermi dell'ammiraglia del servizio pubblico»
 
Michele Bonatesta (Alleanza Nazionale); 21 ottobre 2005
 
 
«Lo spazio politico e culturale che occupava Santoro non è mai scomparso del panorama della tv, sono cambiati i protagonisti: invece di Santoro ci sono altri giornalisti che curano l'area politica di sinistra. In particolare, da parte di Santoro, mi sembra ci sia stato un proclama intriso di populismo e demagogia. Sono dispiaciuto che una persona come Celentano sia stata indotta in errore, citando una statistica di un'associazione dichiaratamente di sinistra che non vive la realtà dell'informazione italiana, che invece è libera».
 
Giorgio Lainati, capogruppo di Forza Italia in commissione di Vigilanza Rai; 21 ottobre 2005

ci siamo vergognati venerdì, 21 ottobre 2005 alle ore 17:41 | commenti (12) | permalink

 

«Ho inviato un messaggio del governo, il ministro Pisanu è andato fisicamente a Reggio Calabria. Il governo cosa deve fare di più?»
 
Silvio Berlusconi, riferendosi all'omicidio di Francesco Fortugno, Vice presidente del Consiglio regionale della Calabria; 19 ottobre 2005

ci siamo vergognati giovedì, 20 ottobre 2005 alle ore 07:54 | commenti (10) | permalink

 

«Le primarie hanno rivelato che tutto il sistema delle banche è in mano alla sinistra».

Silvio Berlusconi, convegno di Liberal, 18 ottobre 2005

ci siamo vergognati martedì, 18 ottobre 2005 alle ore 13:01 | commenti (17) | permalink

 

«Ma quale trionfo? Le primarie sono state una farsa, col risultato già deciso prima. Cioè inutili, se non a fare tanti miliardi. Ecco dimostrato. Una farsa può essere trasformata in una grande vittoria della democrazia. Ecco dimostrato. La democrazia è una cosa troppo seria per essere affidata ai comunisti, agli ex comunisti e ai cattocomunisti. Non si comprende il motivo di tanta esultanza nell'Unione per l'esito delle Primarie più inutili e fasulle del mondo».
 
Vittorio Feltri su Libero del 18 ottobre 2005

ci siamo vergognati martedì, 18 ottobre 2005 alle ore 09:32 | commenti (19) | permalink

 

"I diritti fondamentali non vengono creati dal legislatore, ma sono iscritti nella natura stessa della persona umana, e sono pertanto rinviabili ultimamente al creatore"
 
Papa Benedetto XVI; 15 ottobre 2005

ci siamo vergognati sabato, 15 ottobre 2005 alle ore 16:50 | commenti (16) | permalink

 

«I franchi tiratori non ci sono perchè tutti sanno che il voto segreto in realtà tanto segreto non è...».
«Il voto si fa con delle macchine e dietro le macchine ci sono gli uomini e gli uomini sono quelli del servizio informatica del Senato come della Camera».

Roberto Calderoli, coordinatore delle Segreterie Nazionali della Lega Nord e Ministro per le riforme, 11 ottobre 2005

ci siamo vergognati mercoledì, 12 ottobre 2005 alle ore 13:54 | commenti (47) | permalink

 

«Ragazzi, sta cambiando il vento, e possiamo vincere. Siamo tornati al clima di cinque anni fa»

Silvio Berlusconi, 11 Ottobre 2005

ci siamo vergognati mercoledì, 12 ottobre 2005 alle ore 09:30 | commenti (20) | permalink

 

«Bella cerimonia quella di oggi di Prodi e dei suoi: una vera cerimonia funebre. Sarà ricordato come il giorno del funerale di Prodi, dell'Unione e dei loro sogni di gloria. Ma dove vuole andare questa armata Brancaleone scortata dai social forum filo-terrorismo?»

Roberto Calderoli, coordinatore delle Segreterie Nazionali della Lega Nord e Ministro per le riforme, a proposito della manifestazione dell'Unione, 9 ottobre 2005

ci siamo vergognati domenica, 09 ottobre 2005 alle ore 15:33 | commenti (23) | permalink

 

«un'inutile manifestazione di una sinistra troglodita. Essendo incapace di discutere nel merito dei problemi, come al solito urla che sono in pericolo la libertà e la democrazia. È un bene che gli italiani possano aver visto Romano Prodi in diretta tv. Hanno così avuto modo di ascoltare un intervento dimesso, pronunciato con incerta dizione da personaggio modesto che ha detto una serie di banalità insieme demagogiche e provinciali sulla politica estera. Il professor Prodi dovrebbe essere più cauto quando parla di leggi ad personam, particolarmente lui che fu nominato presidente dell'Iri da una corrente della Dc. È evidente che se vincerà Prodi l'Italia finirà in serie C».

Fabrizio Cicchitto, vice coordinatore di Forza Italia, a proposito della manifestazione dell'Unione, 9 ottobre 2005

ci siamo vergognati domenica, 09 ottobre 2005 alle ore 15:30 | commenti (9) | permalink

 

«Lo sciopero è un'arma spuntata (per troppa usura), obsoleta, ottocentesca. Massì, non funziona più. Alcuni se ne sono accorti, molti se ne stanno accorgendo e moltissimi invece seguitano a praticarlo. Sono i beoti, intesi naturalmente come abitanti della Beozia. Poveracci, la bevono. Amano stare intruppati, si allineano, osservano la liturgia sindacale e si adeguano alla mistica della corporazione. Scioperano ma ignorano i motivi dello sciopero. Credono ubbidiscono e se ne sbattono della logica. Fra i giornalisti i beoti sono numerosi. Quest'anno, è la terza volta in pochi mesi che si astengono dal lavoro, causa trattative incasinate per il rinnovo del contratto. Un contratto totalmente inutile per almeno il cinquanta per cento dei colleghi. Lo dimostro. La categoria rappresentata da quattro sfigati col berretto rosso non è neppure riuscita a presentare una piattaforma (scusate la parolaccia) rivendicativa concreta: ovvero non ha quantificato con esattezza gli aumenti in denaro».
 
Vittorio Feltri su Libero del 7 ottobre 2005

ci siamo vergognati sabato, 08 ottobre 2005 alle ore 21:42 | commenti (7) | permalink

 

«Gli italiani non erano in grado di occuparsi di quei tesori; per fortuna li ho salvati io».

Rupert Aichmeir, ex soldato della Wermacht, denunciato per aver trafugato e venduto circa 3.000 reperti archeologici trafugati nel Lazio e in Toscana, 6 ottobre 2005

ci siamo vergognati venerdì, 07 ottobre 2005 alle ore 19:50 | commenti (7) | permalink

 

«Se c'è una legge che non rappresenta il voto degli elettori, è quella attuale, che è maggioritaria. Del proporzionale tutto si può dire, ma non che non rappresenti la volontà popolare ».

Silvio Berlusconi, 5 Ottobre 2005

ci siamo vergognati giovedì, 06 ottobre 2005 alle ore 09:13 | commenti (19) | permalink

 

«è peccato votare i candidati politici che ammettono leggi a favore dell'aborto».

William Joseph Levada, prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede e arcivescovo emerito di San Francisco, 4 ottobre 2005

ci siamo vergognati mercoledì, 05 ottobre 2005 alle ore 09:48 | commenti (23) | permalink

 

Prima pagina di Libero del 4 ottobre 2005

ci siamo vergognati martedì, 04 ottobre 2005 alle ore 16:18 | commenti (24) | permalink