«Deputati di fede milanista, appartenti in maniera trasversale ai vari gruppi politici, mi hanno comunicato di voler presentare una leggina che corregga la legge sul conflitto di interessi. Confesso che non ho detto di no. Ci sarà di nuovo l'attacco alla "legge ad personam" ma per il Milan posso accettare le critiche. Posso aggiungere che non mi opporrò alla presentazione di questa legge». Silvio Berlusconi, 30 dicembre 2004 (due giorni dopo le dimissioni da Presidente del Milan per una incompatibilità prevista nella c.d. legge Gasparri) ci siamo vergognati venerdì, 31 dicembre 2004 alle ore 20:29 | commenti (3) | permalink
«Come Bush si batte contro il terrorismo, anch’io continuerò a battermi contro il male di questa sinistra. Ma Bush non ha un problema interno, perché le radici liberali dei democratici e dei repubblicani sono le stesse. Invece noi abbiamo una preoccupazione maggiore. C’è una base religiosa, nel nostro partito, per evitare che prevalga il male, cioè una ideologia che dovunque è stata dannosa per i cittadini». «Potrò ricandidarmi tranquillamente alla guida del Paese, dato che la piattaforma degli impegni è stata mantenuta abbondantemente». «Chiudiamo con 1,4 in più di Pil - ha ribadito - che è circa il triplo degli anni precedenti. Chiudiamo con i salari che sono aumentati del 2,6-2,7% contro il 2% dell'inflazione. Quindi non è vero che è diminuito il potere d'acquisto medio degli italiani. Chiudiamo con buone notizie anche per quanto riguarda il numero dei posti di lavoro: sono ormai un milione e mezzo dall'inizio della legislatura, considerando nel numero anche quei seicentomila immigrati clandestini che oggi sono lavoratori regolarizzati che pagano i contributi». «Ho visto Bush cinque volte quest'anno; posso assicurare che la sua politica non è quella del dollaro debole. La verità è che hanno problemi di deficit interni». «In Italia c'è un'anomalia: il presidente del Consiglio è anche proprietario di tre reti televisive basterà una norma che consenta gli spot elettorali sono nella televisione pubblica». Silvio Berlusconi durante la conferenza stampa di fine anno, 30 dicembre 2004 ci siamo vergognati venerdì, 31 dicembre 2004 alle ore 18:06 | commenti (1) | permalink
«C'è chi dice che sono una risorsa. C'è, invece, chi dice, come noi, che il costo sociale che comportano è superiore ai benefici che portano. Oggi le rimesse degli extracomunitari stanno diventando importantissime, dell'ordine di milioni di euro, cioè sono risorse che vengono sottratte al nostro Paese e trasferite altrove». Roberto Castelli, Ministro di Grazia e Giustizia, parlando di immigrazione, 24 dicembre 2004 ci siamo vergognati venerdì, 24 dicembre 2004 alle ore 18:21 | commenti (10) | permalink
«Un vertice andato benissimo». On. Francesco Rutelli (la Margherita) a proposito della mancata intesa nella "GAD" sulle candidature alle regionali, 20 dicembre 2004 ci siamo vergognati lunedì, 20 dicembre 2004 alle ore 21:44 | commenti (8) | permalink
«Come ogni anno ci accingiamo a festeggiare il Natale, fra luci e doni, in un'atmosfera nella quale gli acquisti sembrano il modo più tangibile di mostrare il nostro affetto agli altri, la nostra generosità. Letizia Moratti, Ministro dell'Università, Istruzione e ricerca, lettera inviata alle scuole in occasione del Natale ci siamo vergognati lunedì, 20 dicembre 2004 alle ore 13:55 | commenti (5) | permalink
«È toccato a noi vivere per cinquant'anni in Italia e pagare le follie romane, e siamo tuttora costretti a mantenere i magna-magna romani e tutto per aver perso la nostra lingua e quindi la coscienza di dover essere padroni a casa nostra. Adesso abbiamo in Europa i nuovi rifacitori della nostra storia: i massoni, i trafficanti, i venditori di pelle di anguria. Noi dobbiamo dire a costoro che ci teniamo la nostra storia, senza le loro correzioni, non ci importa nulla di chi ha fatto carriera dichiarandosi europeo e nella realtà ha svenduto la nostra economia, la nostra impresa e la nostra identità. A questi rispondiamo: senza la nostra storia siamo morti, la nostra storia non è in vendita. Noi non stiamo con i massoni, noi siamo con il popolo e con la nostra storia». Umberto Bossi, 19 dicembre 2004 ci siamo vergognati lunedì, 20 dicembre 2004 alle ore 08:46 | commenti (8) | permalink
«Finora ci è mancato quello che poteva parlare all'Europa, ma presto torna, lo vogliamo di nuovo qui sul palco, quello tra poco gli fa un culo così ai politici bastardi che vogliono farci ingoiare la faccenda della Turchia». On. Mario Borghezio (Lega Nord), 19 dicembre 2004 ci siamo vergognati lunedì, 20 dicembre 2004 alle ore 08:44 | commenti (3) | permalink
Parlando di Ciampi: «Caro Presidente, siamo stufi del tuo paternalismo». Alessandro Cè, capogruppo della Lega Nord alla Camera, 19 dicembre 2004 ci siamo vergognati lunedì, 20 dicembre 2004 alle ore 08:44 | commenti (2) | permalink
«La Turchia dà all'Unione 6 miliardi mentre ne riceverà 30. Questo vuol dire che si abbasserà il prodotto interno lordo medio per persona e quindi tante aree del nostro Paese non riceveranno più i contributi». Roberto Calderoli, Ministro delle riforme, 19 dicembre 2004 ci siamo vergognati lunedì, 20 dicembre 2004 alle ore 08:43 | commenti | permalink
«Rispettiamo la decisione del Presidente Ciampi. La nostra è una buona riforma, sulla quale sono stati fatti dei rilievi marginali che non ne intaccano le prerogative e i contenuti principali. […] Ancora una volta la sinistra tenta di prendersi gioco dell'opinione pubblica, facendo passare per bocciatura quelli che sono dei correttivi tecnici. Il governo Berlusconi darà presto al Paese una giustizia più rapida, efficiente, imparziale. Operando i correttivi indicati dal Quirinale, assicureremo ai cittadini una macchina giudiziaria riformata e giusta. Un'altra promessa mantenuta un altro fondamentale tassello al suo posto».
Lucio Malan, vice presidente dei senatori di Forza Italia, a proposito del rinvio alle Camere della riforma dell'ordinamento giudiziario; 16 dicembre 2004
«Apprezziamo che gli Stati Uniti si siano assunti il compito di difendere la pace e la democrazia nel mondo e lo facciano con grandi sacrifici e grandi dolori»
Silvio Berlusconi, durante l’incontro con G. W. Bush; 15 dicembre 2004
«Alla fine della legislatura questo governo avrà concluso 24 grandi riforme, più di tutte quelle messe insieme da tutti i governi della Repubblica prima di noi. […] Sembra quasi inconcepibile, inspiegabile, ma a pensarci bene è così. Noi infatti abbiamo diminuito e minacciamo di diminuire il potere di chi è al governo e ciò significa ridurre il potere per chi fa politica per mestiere, per professione, e la sinistra ha paura di questo. Mai si è visto in Italia un governo che diminuisce il proprio potere per darlo ai cittadini. Per questo ho definito “epocale” la nostra decisione di ridurre le tasse, cosa che continueremo a fare anche nei prossimi anni, fino al 2007 e al 2008, portando complessivamente il livello massimo della pressione fiscale al 39%».
Silvio Berlusconi, durante il suo intervento al No tax day di Mestre; 11 dicembre 2004 ci siamo vergognati venerdì, 17 dicembre 2004 alle ore 17:23 | commenti (1) | permalink
«E’ questione di latitudini. Ieri a Milano, il processo a carico di Silvio Berlusconi ha avuto l’esito coerente derivante dalla obiettiva valutazione degli elementi a disposizione. Stamane, a qualche parallelo più a Sud, Marcello Dell’Utri viene condannato per un reato non previsto dal codice penale a una pena di quelle che solitamente si irrogano per un tentato omicidio. Vengono alla mente le immagini dei tedeschi che battevano in ritirata alla fine della Seconda guerra mondiale: tornavano indietro, ma ogni tanto compivano una rappresaglia, per ricordare l’esistenza in vita del Reich. La direzione geografica della ritirata oggi si è invertita, la rappresaglia è rimasta». Alfredo Mantovano (Alleanza Nazionale), commentando la condanna di Dell’Utri a 9 anni di reclusione per concorso in associazione mafiosa; 11 dicembre 2004 ci siamo vergognati sabato, 11 dicembre 2004 alle ore 16:11 | commenti (8) | permalink
«Quando una massaia entra in un negozio e allunga la mano per comprare un tipo di pasta rispetto a un altro, la situazione non è dissimile alla decisione di fronte alla quale è posto il cittadino che va in una cabina elettorale e ha tutta una serie di simboli». Silvio Berlusconi, 9 dicembre 2004 ci siamo vergognati venerdì, 10 dicembre 2004 alle ore 16:49 | commenti (7) | permalink
«Questo è l'inizio del massacro della nostra civiltà veneta, delle nostre tradizioni, della nostra religione. Io ho già detto a queste maestre che si convertano all'Islam o ad altre religioni e che però espatrino in modo da portare la loro lieta novella nei paesi dove non c'è il cattolicesimo. Giancarlo Gentilini (Lega Nord), Sindaco di Treviso, a proposito della decisione di alcune scuole di mettere in scena Cappuccetto Rosso e non il Presepe per la recita natalizia, 8 dicembre 2004 ci siamo vergognati giovedì, 09 dicembre 2004 alle ore 14:07 | commenti (11) | permalink |