Ci vergognamo per loro
Vergognose citazioni di persone senza vergogna

 

«Lo sciopero generale di oggi è semplicemente patetico e fuori dal tempo. Uno sciopero tenuto pochi giorni dopo la riduzione delle tasse e proprio nel giorno in cui viene comunicato un dato sull'inflazione che non si vedeva dal 1999, testimonia solo una cosa: i sindacati e la sinistra amano così tanto i poveri che fanno di tutti per crearli e per farli restare tali».

Roberto Calderoli, Ministro per le Riforme, 30 novembre 2004

ci siamo vergognati martedì, 30 novembre 2004 alle ore 11:36 | commenti (6) | permalink

 

«Mi vergogno che sia nominata senatore a vita una persona di questo tipo che offende il nostro mondo».
«Una volta Fiorello disse che avrebbe voluto Mike Bongiorno senatore a vita. Ecco era meglio Mike Bongiorno».

Maurizio Gasparri, Ministro delle comunicazioni, riferendosi al poeta Mario Luzi, 27 novembre 2004


ci siamo vergognati domenica, 28 novembre 2004 alle ore 14:28 | commenti (7) | permalink

 

«Mettere una taglia non soltanto è un atto legittimo, ma anche meritorio. Questo è uno strano Paese: anziché essere indignati perché un bravo cittadino è stato ucciso, siamo indignati perché qualcuno cerca di adoperarsi affinché questi malviventi vengano assicurati alla giustizia».

Roberto Castelli, Ministro della giustizia, 27 novembre 2004


ci siamo vergognati sabato, 27 novembre 2004 alle ore 13:39 | commenti (3) | permalink

 

«Bene ha fatto il ministro Calderoli a mettere una taglia sugli assassini. È il minimo per garantire che sia fatta giustizia».
«La criminalità nel Lecchese, come a livello nazionale, è aumentata consistentemente con l'arrivo degli extracomunitari. Anche se gli assassini di Maver non dovessero essere extracomunitari, la criminalità è aumentata per colpa loro».

Luciano Mario Colombo, segretario della Lega Nord di Lecco, 27 novembre 2004


ci siamo vergognati sabato, 27 novembre 2004 alle ore 13:39 | commenti (5) | permalink

 

«Nessuno può permettersi di toccare un padano».
«Era un nostro militante. Ora noi della Lega abbiamo stanziato 25mila euro per la sua famiglia. Altri 25mila per trovare questi assassini. Io avrei preferito qualcosa del tipo "vivo o morto", ma mi hanno detto che la legge non lo consente».
«Al consiglio dei Ministri di oggi farò una bella strigliata al ministro Pisanu per quanto è accaduto ieri a Lecco».

Roberto, Calderoli, Ministro per le riforme, 26 novembre 2004



ci siamo vergognati venerdì, 26 novembre 2004 alle ore 21:23 | commenti (2) | permalink

 

«Scusate, scusate, non lo sapevo. È la seconda volta che questa giornalista fa questa cosa. Qualcuno dovrà risponderne, non è possibile una cosa del genere».

Emilio Fede durante il Tg4 commentando il servizio di una sua giornalista - Anna Mingotto - che parlava dell'assassinio a freddo di un iracheno ferito, mostrando le immagini senza peraltro trasmetterle nella loro integrità, cioè senza mostrare l'omicidio, 17 novembre 2004.

«Questo non è giornalismo. Non si capisce perché non mettono in rete le immagini dei terroristi che uccidono una donna e si fanno vedere le immagini di un soldato che uccide un terrorista».

Emilio Fede durante lo stesso Tg4 commentando la notizia secondo cui Al Jazeera ha deciso di non trasmettere le immagini dell'esecuzione di Margaret Hassan. Da precisare che a) l'uomo ucciso dal soldato americano non era un terrorista e b) l'uccisione dell'iracheno non è stata ripresa da Al Jazeera ma dalla Nbc, e mandato in onda per la prima volta dalla Cnn.

«Terrorista».

Emilio Fede apostrofa così la Mingotto in un "fuori onda" strasmesso da Striscia la notizia".

«Gli antiamericani, filopalestinesi, terroristi».

Emilio Fede che inveisce in un altro "fuori onda" strasmesso da Striscia la notizia".

ci siamo vergognati venerdì, 19 novembre 2004 alle ore 08:45 | commenti (8) | permalink

 

«Il Tg5 l'avevamo fondato 12 anni fa, noi con i suoi telespettatori e un patto tacito, ma chiaro, di non stare al servizio di questo o quel politico, di questo o quel telespettatore. Speriamo di essere stati onesti. […] In un panorama informativo che non è sempre sufficientemente articolato, spero che il Tg5 resti una felice eccezione».

 

Enrico Mentana, 11 novembre 2004 

ci siamo vergognati venerdì, 12 novembre 2004 alle ore 08:53 | commenti (12) | permalink

 

«C'è una norma di diritto naturale, che dice che se lo Stato ti chiede un terzo di quello che con tanta fatica hai guadagnato, questa ti sembra una richiesta giusta, e glielo dai in cambio di servizi che lo Stato ti dà. Se lo Stato ti chiede di più, o molto di più, c'è una sopraffazione nei tuoi confronti e allora ti ingegni per trovare dei sistemi elusivi o addirittura evasivi, che senti in sintonia con il tuo intimo sentimento di moralità, e che non ti fanno sentire intimamente colpevole».

 

Silvio Berlusconi, durante la visita alla Guardia di Finanza; 11 novembre 2004

ci siamo vergognati venerdì, 12 novembre 2004 alle ore 08:47 | commenti (4) | permalink

 

«È un bene che il mondo si sia liberato di lui. Era un fomentatore di terrorismo, fra di noi nessuno piangerà la sua morte».

Yossef Lapid, Vicepremier e Ministro della giustizia israeliano, a proposito della morte di Yasser Arafat 11 novembre 2004

ci siamo vergognati giovedì, 11 novembre 2004 alle ore 21:27 | commenti (4) | permalink

 

«La morte di Yasser Arafat segna la scomparsa di un killer degli ebrei, che si è reso responsabile del dolore portato in migliaia di case israeliane».

Yesha (consiglio dei coloni israeliani), 11 novembre 2004

ci siamo vergognati giovedì, 11 novembre 2004 alle ore 21:26 | commenti (4) | permalink

 

Arafat «ha fatto l'errore di scegliere il terrorismo per essere popolare, invece di seguire il sentiero della pace».

Simon Peres, leader del partito laburista israeliano, 11 novembre 2004

ci siamo vergognati giovedì, 11 novembre 2004 alle ore 21:25 | commenti | permalink

 

«Israele è impegnata a ottenere la pace e spera in un accordo con i palestinesi».

Ariel Sharon, Primo ministro israeliano, 11 novembre 2004

ci siamo vergognati giovedì, 11 novembre 2004 alle ore 21:24 | commenti (1) | permalink

 

«è morto un terrorista».

On. Antonino Lo Presti (AN), alla Camera dei Deputati, mentre si leggeva il messaggio di cordoglio del Presidente della Camera per la morte di Yasser Arafat, 11 novembre 2004

ci siamo vergognati giovedì, 11 novembre 2004 alle ore 21:24 | commenti | permalink

 

«Se potessi decidere da solo e per come vedo io le cose certe decisioni sarebbero state più coraggiose e più tempestive. Ma purtroppo un generale fa la guerra con i soldati che si ritrova sul campo... non con dei soldati immaginari».

Silvio Berlusconi, 10 novembre 2004

ci siamo vergognati giovedì, 11 novembre 2004 alle ore 01:15 | commenti (1) | permalink

 

«Dal 2005 meno tasse per tutti».

Scritta gigante presente sul sito ufficiale di Forza Italia il 9 novembre 2004

ci siamo vergognati mercoledì, 10 novembre 2004 alle ore 15:46 | commenti (3) | permalink

 

«Silvio Berlusconi evoca la stessa dimensione evocata da Bush, con la differenza che in America quell'universo di valori è consolidato storicamente. Da noi è radicato nelle coscienze della gente, ma non in quelle dell'élite. […] E’ un grave errore derubricare i temi etici a “questioni di coscienza”. Il futuro si costruisce solo partendo dalla propria storia e dai propri valori. E le assicuro che a muoverci non sono i sondaggi favorevoli ai valori cattolici, ma l'esigenza di reagire al relativismo culturale in nome della libertà individuale».

 

Ferdinando Adornato, presidente di Forza Italia della Commissione Cultura della Camera; 9 novembre 2004

ci siamo vergognati mercoledì, 10 novembre 2004 alle ore 08:56 | commenti | permalink

 

«Gesù, quando vide che il cibo non bastava per tutti, non divise in pezzetti il pane ed il pesce per soddisfare tutti con poco, ma lo moltiplicò e lo redistribuì per soddisfare i bisogni di tutti.
La riduzione dell'imposizione fiscale è l'unico modo che consenta lo sviluppo e risponde non solo ad un principio economico, ma anche morale.
Il precedente evangelico se vogliamo, l'unico miracolo sociale, quello dei pani e dei pesci, risponde allo stesso meccanismo di sviluppo che è il cardine di questa Finanziaria».

Giuseppe Vegas, Forza Italia, sottosegretario all'Economia, 5 novembre 2004




ci siamo vergognati venerdì, 05 novembre 2004 alle ore 18:27 | commenti (8) | permalink

 

«L'Italia non ritirerà le sue truppe dall'Iraq finché non sarà raggiunta la democrazia e comunque fino a quando lo richiederà il legittimo governo iracheno, perché il nostro Paese che è la sesta potenza economica del mondo e fa parte della comunità delle democrazie, deve assumere su di sé la responsabilità di difendere la democrazia e diffonderla nel mondo».

Silvio Berlusconi; 4 novembre 2004

ci siamo vergognati giovedì, 04 novembre 2004 alle ore 16:54 | commenti (2) | permalink

 

«Anche se "noi" ci distinguiamo dall’America, spesso sotto forma di critiche di natura morale, politica o sociale, rimane comunque la questione: "qual è la nostra vera identità?". La nostra origine, la nostra eredità giudaico-cristiana l’abbiamo dimenticata, non abbiamo nemmeno avuto la forza di nominarla nella Costituzione europea. La differenziazione nei confronti dell’America resta comunque in negativo e non si presta a darci la sicurezza e la forza per difendere il nostro sistema di valori».

Marcello Pera, in un intervista al Frankfurter Allgemeine Zeitung, 27 ottobre 2004

ci siamo vergognati lunedì, 01 novembre 2004 alle ore 10:50 | commenti (1) | permalink