«La crisi che si è aperta sui commissari è decisiva, anche rispetto ai futuri passi che muoverà l'Unione. Io penso che sulla vicenda che riguarda Buttiglione abbiano giocato tre elementi fondamentali. Il primo è un pregiudizio anti-cristiano, che è oggettivamente molto diffuso in Europa. Il secondo è una forte componente anti-italiana, che ha come obiettivo il governo Berlusconi. Il terzo è un elemento anti-Commissione, che ha spinto il Parlamento di Strasburgo a voler riaffermare la sua sovranità sulla tecnostruttura di Bruxelles». Marcello Pera, Presidente del Senato, in un'intervista a Repubblica, 31 ottobre 2004 ci siamo vergognati domenica, 31 ottobre 2004 alle ore 23:26 | commenti (3) | permalink
«A domande insistenti ho risposto 'I may think': io posso pensare, ovvero anche io ho il diritto di pensare che l'omosessualità sia un peccato. Questa mia affermazione è stata deformata in molti modi e su di essa si è scatenata una campagna di stampa di grande superficialità e rozzezza. Rocco Buttiglione commenta la sua rinuncia al ruolo di Commissario Europeo, 30 ottobre 2004 ci siamo vergognati sabato, 30 ottobre 2004 alle ore 17:51 | commenti (4) | permalink
«All'amico Landolfi replico che la sua dichiarazione non è aggiornata, anzi arriva fuori tempo massimo. Il presidente Berlusconi infatti ha più volte pubblicamente e solennemente dichiarato che avrebbe destinato totalmente in beneficenza ogni eventuale vantaggio che gli potesse derivare dalla riforma fiscale del governo. [...]A Landolfi ricordo affettuosamente che non è ancora una colpa in Italia aver lavorato con passione per creare dal nulla un'impresa che ha impiegato e impiega decine di migliaia di persone. Magari l'amico Landolfi avesse fatto altrettanto». Paolo Bonaiuti, portavoce del Presidente del Consiglio, replica a Mario Landolfi, portavoce di AN, a proposito del risparmio di 760 mila euro da parte di Silvio Berlusconi se venisse approvata la riforma fiscale. ci siamo vergognati venerdì, 29 ottobre 2004 alle ore 19:10 | commenti (3) | permalink
«Ecco come una fa a togliersi tutti i dubbi: catto-comunisti, catto-polari, catto e basta: altro che balle , siamo circondati da mente-catto a josa, alla facciazza di tenere separate le convinzioni dagli interessi personali: un assedio di talebani, da qualsiasi parte ci si giri ce n'è uno e io ,giuro, torno Laika, come la cagnetta dello spazio, la prima e l'ultima...» Dal blog di Platinette, 28 ottobre 2004 ci siamo vergognati venerdì, 29 ottobre 2004 alle ore 15:24 | commenti (3) | permalink
«Il centrosinistra fa le nozze con i fichi secchi. Il vero vincitore di queste suppletive è il partito dell'astensionismo. Chi dice il contrario, come la GAD, nega l'evidenza. Esagera dunque chi crede di poter far derivare da una consultazione estremamente parziale significati di carattere generale. Le vere elezioni, quelle che contano, saranno solo nel 2006. E allora, si rassegnino Prodi e compagni, gli Italiani daranno fiducia al governo Berlusconi e alla Cdl».
Lucio Malan, vice presidente dei senatori di Forza Italia, 25 ottobre 2004 ci siamo vergognati mercoledì, 27 ottobre 2004 alle ore 08:27 | commenti (4) | permalink
«(Sono gli elettori) che non hanno ancora percepito i vantaggi delle riforme che ha fatto questo governo». Antonio Marzano, Ministro per le Attività Produttive, a proposito delle elezioni suppletive, 25 ottobre 2004 ci siamo vergognati martedì, 26 ottobre 2004 alle ore 07:03 | commenti (4) | permalink
«Gli elettori liberali sono più facili all'assenteismo, che viene loro perdonato, mentre a sinistra se non vanno a votare li fucilano. [...] La sinistra ricordi che riderà bene chi riderà ultimo». Roberto Calderoli, Ministro per le Riforme, a proposito della sconfitta della Casa delle Libertà nelle elezioni suppletive, 25 ottobre 2004 ci siamo vergognati martedì, 26 ottobre 2004 alle ore 06:59 | commenti (1) | permalink
«La politica è sempre più distante dai cittadini perché i politici parlano solo il linguaggio della propaganda e non quello del buon senso e della verità. Per quale motivo, per esempio, un uomo politico come Romano Prodi, che è diventato presidente della Commissione europea anche grazie al sostegno ricevuto dal governo italiano, e segnatamente dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, deve esprimersi in maniera così greve e ingiusta in merito politica estera dell’Italia?». Sandro Bondi, 25 ottobre 2004 ci siamo vergognati lunedì, 25 ottobre 2004 alle ore 23:14 | commenti (1) | permalink
«Purtroppo oggi Rai International è nelle mani della sinistra e trasmette un'immagine distorta della vita politica italiana». Sandro Bondi, durante il suo discorso al 2° Meeting degli "Azzurri nel mondo" a Lugano, 24 ottobre 2004 (n.d.r.: Il direttore di Rai International è Massimo Magliaro, ex-portavoce di Giorgio Almirante) ci siamo vergognati lunedì, 25 ottobre 2004 alle ore 23:12 | commenti (1) | permalink
«GLI AIUTANTI DEI TAGLIAGOLE SONO NO GLOBAL ITALIANI Renato Farina, titolo principale sulla prima pagina di Libero del 24 ottobre 2004 ci siamo vergognati lunedì, 25 ottobre 2004 alle ore 11:40 | commenti (4) | permalink
«Visto quello che accade, visti i commenti che girano, per non parlare delle sentenze, molto meglio essere Vispe Terese pacifiste, volontarie retribuite e occuparsi di libri o di immondizia, che guadagnarsi la pagnotta con un lavoro ingrato e rischioso. Le Vispe Terese infatti sono diventate dive a ogni effetto; corteggiate, fotografate e vezzeggiate alloggiano gratis in alberghi di rinomate località turistiche; insomma si sono fatte un nome e costruite un futuro da vippone. Mentre gli ex ostaggi italiani sequestrati in Iraq (Umberto Cupertino, Salvatore Stefio, Maurizio Agliana; Fabrizio Quattrocchi è stato ucciso) continuano a campare da poveracci e si sono rovinati la reputazione. Trattati come feccia, guardati con disprezzo, considerati mercenari. Quasi che il mestiere duro di guardia del corpo fosse un’infamia per chi lo svolge, tipo protettore di prostitute, buttafuori, spacciatore di droga». Vittorio Feltri, in un editoriale a commento dell'indagine svolta dalla Procura di Bari sui mercenari operanti in Iraq, Libero del 22 ottobre 2004 ci siamo vergognati venerdì, 22 ottobre 2004 alle ore 09:32 | commenti (15) | permalink
«Tutti stiamo aspettando la morte di Fidel Castro. È l'unica soluzione per la democratizzazione di Cuba». Loyola De Palacio, Vicepresidente e commissario all'Energia e ai Trasporti dell'Unione europea, 21 ottobre 2004 ci siamo vergognati venerdì, 22 ottobre 2004 alle ore 09:24 | commenti (5) | permalink
«Nel paese si è diffuso un clima di rissa continua che ai cittadini dà l'impressione che le forze politiche siano impegnate in uno scontro puramente di potere, indifferenti ai problemi reali degli italiani. Noi, anche come forza di maggioranza relativa, vogliamo avere un atteggiamento serio, costruttivo e propositivo, convinti come siamo che sia sbagliato ricorrere a quelli che il presidente della Camera ha definito furori ideologici, o a esasperazioni propagandistiche». Sandro Bondi, Coordinatore nazionale di Forza Italia, 20 ottobre 2004 ci siamo vergognati venerdì, 22 ottobre 2004 alle ore 08:52 | commenti (2) | permalink
«Sono molto rammaricato per le conseguenze di quello che sta accadendo, perché mi sembra che per garantire e non discriminare i diversi, si discriminano le persone normali. Si sta andando verso una brutta strada, mi chiedo se quattro numi tutelanti siano uno per gli etero, uno per i gay maschi, uno per i gay donne e uno per i trans [...]Ritengo che (gli omosessuali) facciano un peccato a lasciar perdere tutto quel ben di Dio che c'è in circolazione». Roberto Calderoli, Ministro per le Riforme, a proposito della decisione di nominare 4 garanti che vaglieranno le decisioni del Commissario Rocco Buttiglione in materia di discriminazione, diritti e libertà, 21 ottobre 2004
«Il Ramadan va contro la civiltà del nostro popolo e noi non metteremo a disposizione alcun locale pubblico. Quei luoghi di culto nasconderebbero cose pericolose. Non capisco poi gli appelli della chiesa: i preti pensino maggiormente alle anime dei proprio fedeli piuttosto che a quelle musulmane. Che non abbandonino le novantanove pecorelle cristiane per una islamica». Giancarlo Gentilini, Sindaco di Treviso, Lega Nord, 16 ottobre 2004 ci siamo vergognati sabato, 16 ottobre 2004 alle ore 23:08 | commenti (10) | permalink
«E’ stato fatto un lavoro difficile per merito di tutti e abbiamo raggiunto un risultato importante, rimediando agli errori della passata legislatura». Silvio Berlusconi, commentando l'approvazione del testo di legge sulle riforme istituzionali, 15 ottobre 2004 ci siamo vergognati sabato, 16 ottobre 2004 alle ore 11:38 | commenti (5) | permalink
«Ma come fa la gente a guardare questi che dicono tutto il giorno stupidaggini?». Silvio Berlusconi, proprietario di Mediaset, a proposito de Il grande fratello, 13 ottobre2004 ci siamo vergognati giovedì, 14 ottobre 2004 alle ore 09:51 | commenti (9) | permalink
«Quando si dice che Rocco Buttiglione ha perso perché alla sua sconfitta in Europa ha concorso la lobby dei gay, di cosa si sta parlando? Io li chiamo "culattoni" e lo ripeto. Sono un uomo di Bergamo e non vado lì a parlare di gay, parlo di "culattoni" perché si dice così dalle mie parti; in altre froci...». Mirko Tremaglia, Ministro per gli Italiani all'estero, in un'intervista a La Repubblica, 13/10/2004 ci siamo vergognati mercoledì, 13 ottobre 2004 alle ore 08:05 | commenti (1) | permalink
«E' un fatto abbastanza grave. Ironia della sorte, la Commissione si chiama 'Gai' (Giustizia, affari interni ndr). Credo che questo sveli il vero volto dell'Europa: un volto integralista che a noi non piace. Roberto Castelli, Ministro di Grazia e Giustizia, 12 ottobre 2004 ci siamo vergognati martedì, 12 ottobre 2004 alle ore 17:21 | commenti (2) | permalink
«Purtroppo Buttiglione ha perso. Povera Europa: i culattoni sono in maggioranza». Mirko Tremaglia, Ministro per gli Italiani all'Estero, 12 ottobre 2004 ci siamo vergognati martedì, 12 ottobre 2004 alle ore 17:18 | commenti (2) | permalink
«E' un voto ideologico che purtroppo assume le caratteristiche di un voto discriminante e quasi razziale». Roberto Calderoli, Ministro per le Riforme, sempre a proposito del voto su Buttiglione, 11 ottobre 2004 ci siamo vergognati martedì, 12 ottobre 2004 alle ore 10:24 | commenti (2) | permalink
«E' stato un voto dal sapore integralista se non oscurantista». Silvio Berlusconi a proposito del parere negativo espresso dalla Commissione Libertà Pubbliche del Parlamento Europeo alla nomina di Rocco Buttiglione come commissario per la Giustizia, Libertà e Sicurezza, 11 ottobre 2004 ci siamo vergognati martedì, 12 ottobre 2004 alle ore 10:17 | commenti (2) | permalink
«My personal opinion on marriage is well known. The word marriage comes from the Latin that means ‘protection of the mother’ and so marriage exists in order to allow women to have children and to have the protection of a male who takes care of them and this is the traditional vision of marriage that I defend». Rocco Buttiglione durante l'audizione al Parlamento Europeo, 11 ottobre 2004 ci siamo vergognati martedì, 12 ottobre 2004 alle ore 10:09 | commenti | permalink
«Quella di Pagliarini può essere considerata una boutade, ma si potrebbe prendere in considerazione l'idea di darlo in concessione, come più generalmente altri pezzi del nostro patrimonio artistico». Daniela Molgora, Sottosegretario leghista all'economia, 10 ottobre 2004 ci siamo vergognati martedì, 12 ottobre 2004 alle ore 08:48 | commenti | permalink
«Sento spesso altri giornalisti parlare di "resistenza irachena". Anche giornalisti del Tg1, il servizio pubblico per eccellenza. Ma io in Iraq ho visto altri resistenti. Chi ha fatto la resistenza, in Iraq, è Fabrizio Quattrocchi. E’ per questo che, non ci hanno mai mostrato il video della sua esecuzione: perché lui, morendo, ha fatto la resistenza. Quello scatto di orgoglio quel gesto di ribellione, quel saper affrontare la morte dignitosamente erano una sconfitta per i suoi boia. I terroristi vogliono sempre esibire i codardi e piagnucolosi, meschinamente attaccati alla vita. Quattrocchi li ha annichiliti, ha fattola resistenza, li ha battuti». Toni Capuozzo, inviato del Tg5, in un’intervista a Libero del 7 ottobre 2004 ci siamo vergognati martedì, 12 ottobre 2004 alle ore 06:25 | commenti (5) | permalink
«Stiamo lavorando alla seconda parte della legge Finanziaria, quella relativa alla riduzione delle tasse. Questo consentirà ai cittadini di avere più soldi in busta paga. E più soldi significa più ottimismo, più libertà». Silvio Berlusconi, 11 ottobre 2004 ci siamo vergognati martedì, 12 ottobre 2004 alle ore 06:04 | commenti (3) | permalink
«So bene che non è facile in breve tempo arrivare ad una mozione unitaria in Parlamento, viste anche le differenze all’interno della stessa opposizione ma sarebbe già un passo avanti mettere da parte la polemica stantia, inutile e incomprensibile sul ritiro delle truppe e porre al centro del nostro confronto il modo in cui l’Italia e l’Europa possano partecipare e rendere positiva la conclusione del processo di pacificazione in Iraq, per poi decidere il ritiro una volta che il governo locale possa garantire la sicurezza». Sandro Bondi, coordinatore nazionale di Forza Italia, 11 ottobre 2004 ci siamo vergognati martedì, 12 ottobre 2004 alle ore 05:56 | commenti (3) | permalink
«L'immagine della pistola puntata dal governo alla nuca dei sindaci è sicuramente ingiusta, prima ancora che infelice». Osvaldo Napoli, responsabile economico di Forza Italia e vicepresidente dell'Anci, a conclusione della manifestazione dei sindaci in Campidoglio, 11 ottobre 2004 ci siamo vergognati martedì, 12 ottobre 2004 alle ore 05:50 | commenti (2) | permalink
«Oggi la violenza islamica ci ha fatto conoscere con il suo macabro rituale le storie anonime di due ragazze italiane; ma ci ha anche fatto comprendere come la vita di Jessica e Sabrina siano profondamente più autentiche, nella loro umiltà e nel loro semplice desiderio di esistenza normale, di quella delle due celebri Simone. Ancora una volta, per avvicinarsi alla verità è stato necessario il dolore». Stefano Zecchi, il Giornale, 10 ottobre 2004 ci siamo vergognati martedì, 12 ottobre 2004 alle ore 05:46 | commenti (3) | permalink
«L'oscuramento di Indymedia era scontato, visto che a carico di questo sito internet erano in corso inchieste da Brescia, Bologna, Bari, Napoli, Salerno. La sinistra invece di versare lacrime di coccodrillo, avrebbe forse fatto meglio a sollecitare Indymedia a moderare i toni talvolta gravemente diffamatori verso l'Italia e le sue istituzioni». Francesco Giro, Forza Italia, 9 ottobre 2004 ci siamo vergognati domenica, 10 ottobre 2004 alle ore 01:04 | commenti (2) | permalink
«Aver oscurato il sito di Indymedia è stata una cosa buona e giusta: non si trattava di controinformazione, ma di un sito che sputava fango e veleno, pieno di oscenità» Mario Landolfi, portavoce di Alleanza Nazionale, 9 ottobre 2004 ci siamo vergognati domenica, 10 ottobre 2004 alle ore 01:01 | commenti (4) | permalink
«Si fa prima a vendere il Colosseo. Si tratta di una bieca operazione finanziaria, facendo bella figura oggi ma mettendo nei guai le generazioni future». Ugo Pagliarini, senatore Lega Nord, a proposito della proposta di introdurre i pedaggi sulle strade statali, 8 ottobre 2004 ci siamo vergognati venerdì, 08 ottobre 2004 alle ore 18:43 | commenti (1) | permalink
«Gheddafi leader della libertà». Silvio Berlusconi durante gli incontri con il leader libico, 7 settembre 2004 ci siamo vergognati venerdì, 08 ottobre 2004 alle ore 16:18 | commenti (2) | permalink
«La scelta dell'onorevole Bondi di nominare come portavoce di Forza Italia Elisabetta Gardini è il segno tangibile di un riconoscimento del ruolo che la donna riveste nella politica e nella società. Tutto questo si inquadra in un'azione di rinnovamento del partito, che anche attraverso la comunicazione può meglio esprimere la propria linea per lo sviluppo del Paese cui dedica tante energie». Elisabetta Alberti Casellati, vicepresidente vicario dei senatori di Forza Italia, 7 ottobre 2004 ci siamo vergognati giovedì, 07 ottobre 2004 alle ore 19:52 | commenti (2) | permalink
«Unica nota positiva: questa volta erano vestite da cristiane. Tailleur nero per le due Simone ricevute ieri mattina in Vaticano da Giovanni Paolo II. Per fortuna e per decenza, niente tuniche arabe e ricamate, ma l’Iraq era ben presente nelle loro teste. Queste qui non scherzano, non indietreggiano, assolutamente non ce la fanno a rientrare nei ranghi della normalità. Ormai sono il pacifismo fatto persona, l’incarnazione della solidarietà. Inchinatevi, ecco a voi le Sante Simone da Bagdad che vanno dal Papa e dinanzi al Santo Pontefice, laddove tutti noi staremmo solo ad ascoltare col capo chino, fanno presente la necessità di stare vicini al popolo iracheno. Proprio così: hanno fatto il pistolotto pacifista pure a Karol Wojtyla.» Mattias Mainiero, prima pagina di Libero, a proposito della visita di Simona Pari e Simona Torretta in Vaticano, 6 ottobre 004 ci siamo vergognati giovedì, 07 ottobre 2004 alle ore 00:00 | commenti (6) | permalink
«È proprio vero che spesso l’ingratitudine è l’unica risposta a chi fa del bene. Speriamo che sia solo la giovane età a dettare cattivi consigli. Ma noi donne occidentali ci sentiamo oggi umiliate, pur nel ritorno a casa di nostre sorelle, una volta di più da chi vuole a tutti i costi metterci il burqa così come, da chi sequestrata o libera che sia se lo mette da sola. Dentro la testa, prima che sopra». Tiziana Maiolo, (Forza Italia) assessore alle Politiche sociali del Comune di Milano, a proposito di Simona Pari e Simona Torretta, 1° ottobre 2004 ci siamo vergognati lunedì, 04 ottobre 2004 alle ore 19:28 | commenti (6) | permalink
«La novità su cui riflettere è che in gennaio, in Iraq, dovrebbero esserci le elezioni. La presenza delle truppe aiuterebbe lo svolgimento delle stesse, quindi bisogna riflettere sulle elezioni e sulla possibile multilaterizzazione della presenza militare» Luciano Violante, Capogruppo DS alla Camera dei deputati, 1 ottobre 2004 ci siamo vergognati sabato, 02 ottobre 2004 alle ore 19:59 | commenti (2) | permalink
«Non si è capito ancora se stavano bene in cattività o erano realmente contente di essere liberate». Alessandro Cè, capogruppo Lega Nord alla Camera, sempre a proposito del rilascio di Simona Pari e Simona Torretta, 30 settembre 2004 ci siamo vergognati sabato, 02 ottobre 2004 alle ore 10:47 | commenti | permalink
«E le vispe terese tornano in Iraq. Beatificano i terroristi, non ringraziano Berlusconi e dicono: il nostro posto è a Baghdad.Tanto se le ribeccano paghiamo noi». Libero, 30 settembre 2004
«Il rilascio delle ragazze sembra uno spot dell'Islam a favore di un volto improbabilmente buono dei terroristi, ma il vero volto del terrorismo non è quello di chi regala cioccolatini, vestiti e chiede scusa, ma quello dell'inglese detenuto in catene, dei kamikaze e di chi sgozza gli ostaggi». Roberto Calderoli, Ministro per le Riforme, 30 settembre 2004 ci siamo vergognati sabato, 02 ottobre 2004 alle ore 10:37 | commenti (3) | permalink |